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Contributo realizzato per:

Antonio Di Felice

Ricordo Che

Ricordo che Antonio arrivava sempre dieci minuti prima agli appuntamenti e diceva che ero io quello in ritardo.

Ricordo che quando era contrariato si toccava il naso, un gesto che faceva da ragazzino e non gli è mai passato.

Ricordo che teneva i soldi piegati in quattro nel portafoglio, sempre nello stesso ordine.

Ricordo che al telefono diceva “dimmi” anche quando era lui a chiamare.

Ricordo che nei pranzi di famiglia si metteva a capotavola senza chiedere, come se gli spettasse per anzianità.

Ricordo che quando guidava commentava tutto: le macchine, le rotonde, perfino i cartelli.

Ricordo che prima di entrare in un posto nuovo si fermava mezzo secondo sulla soglia per “farsi un’idea dell’aria”, come diceva lui.

Ricordo che non sopportava quando qualcuno parlava troppo forte.

Ricordo che quando gli facevo una domanda difficile diceva “aspetta un attimo” anche se aveva già deciso cosa rispondere.

Ricordo che non buttava mai via niente che potesse ancora servire, nemmeno le scatole delle scarpe.

Ricordo che, anche se litigavamo spesso, a modo suo c’era sempre.

Avventura

Aneddoto divertente

Storia che tutti devono conoscere

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