

I LUOGHI
PERCHÉ I LUOGHI SONO AL CENTRO DI SIGNS
Le storie hanno bisogno di un luogo
I ricordi non vivono solo nel tempo.
Vivono in una panchina, in una strada, in una casa, in un campo da gioco, in un bar, in una spiaggia.
Quando salvi un ricordo, salvi anche il luogo dove è accaduto.
Quel luogo diventa così il custode della memoria.
Su Signs non mostriamo solo storie.
Mostriamo dove sono accadute.
Un luogo cambia quando diventa memoria
Una casa qualunque diventa “la casa dove Rosa e Mario si nascosero ai genitori”.
Una piazza qualsiasi diventa “la piazza in cui Fausto si ruppe un braccio in bicicletta”.
Ogni storia cambia il valore di un luogo.
E ogni luogo raccontato diventa parte del patrimonio affettivo di tutti.
Un atlante emotivo
La mappa di Signs non è una semplice Google Maps. È un atlante emotivo. Una geografia di vite.
Su Signs puoi ritrovare ricordi attraverso i luoghi, esplorare territori attraverso ciò che è stato vissuto, vedere come le vite si intrecciano nello spazio.
Un modo nuovo di ricordare, esplorare, camminare dentro un territorio e le sue storie.
Un bene comune
Ti chiediamo di indicare il luogo non per riempire un campo, ma perché il ricordo vive lì, in quel punto preciso dove tutto è accaduto.
Senza il luogo, la storia non può essere mostrata nella pagina pubblica né nella mappa. Con il luogo, ogni racconto diventa parte di un bene comune.
Quando una storia abita un luogo, quel luogo continua a vivere e a parlarci anche quando la persona non c'è più.